ERASMUS+… Quando l’accoglienza si fa esperienza vera!

E allora… FIESTA…fiesta que es fantástica fantástica esta fiesta!

Personale scolastico

Docente

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Oggi, Mercoledì20Maggio, l’IPSEOA di Castellana Sicula ha ricevuto la delegazione degli studenti e dei docenti proveniente dall’Istituto”I.E.S.Marmaria” Membrilla (Spagna).
Un’accoglienza ricambiata, in quanto l’Istituto “Pietro Domina” è stato già ospite presso la scuola spagnola nell’a.s.2024/25 in seno ad uno dei progetti Erasmus a cui la nostra scuola ha aderito, e che ha proposto anche nell’anno scolastico in corso, per offrire ai suoi studenti l’opportunità di fare esperienze formative all’estero.
L’iniziativa presso l’IPSEOA rientra nel programma di accoglienza della delegazione, insieme alle altre attività pianificate dalle docenti che hanno partecipato all’esperienza in Spagna, prof.ssa M.Piera Di Gangi e prof.ssa Giuseppina Provinzano, dalla Commissione Erasmus (prof.ssa Vincenza Bencivinni e prof.ssa Iolanda Coffaro), in sinergia con la dirigente scolastica, dott.ssa Tiziana Dino e con la fiduciaria di plesso, prof.ssa Colomba Alfieri.
Durante la giornata indiscussi protagonisti sono stati gli studenti e le studentesse di entrambi i Paesi che, guidati dai loro insegnanti, hanno svolto ricerche e approfondimenti tematici, esposti in lingua inglese e condivisi in aula con i compagni.
Gli studenti dell’IPSEOA, inoltre, hanno guidato gli ospiti alla scoperta dei laboratori di sala-bar e di cucina, dove hanno servito prima la colazione e poi il lunch, per meglio esemplificare la attività didattiche professionalizzanti che svolgono quotidianamente.
Oltre al valore didattico, l’esperienza ha avuto un risvolto umano ben più prezioso.
Il primo impatto ha suscitato nei ragazzi e nelle ragazze timidezza ed esitazioni, paura di sbagliare che blocca e inibisce.
Ma quando il desiderio di conoscere e fare amicizia prende il sopravvento, il ghiaccio si rompe e cade ogni barriera linguistica e comunicativa.
Quasi una magia, un’esperienza spontanea che scalda il cuore e allarga i sorrisi, stringe tutti in un abbraccio e gli “altri” diventano il “noi”.
Così, tra canti e balli, i ragazzi hanno concluso la giornata con leggerezza, ma anche con la consapevolezza che considerare gli altri stranieri è una scelta e esiste una lingua universale, che tutti conosciamo e possiamo parlare.
Quella della concordia.
In una giornata così, la scuola ha vinto.
Ha insegnato.
Ha imparato.
E allora…

FIESTA…

 que es fantástica fantástica

esta fiesta!